Songwriters

recensioni di Luca Barachetti – lucabarachetti@gmail.com

Posts Tagged ‘Zetazero

Ripartire da zero – Zetazero (Blend’r/Self, 2005)

leave a comment »

Eccoci ancora una volta alle prese con un disco che brutto non è, che indegno neppure, ma che dopo gli ascolti che una recensione obbliga a fare non prenderemo più in considerazione: oblio, o quasi. Ad indurci a segnare l’ennesimo più uno sulla lista dei dischi inutili sono questa volta gli Zetazero, che con Ripartire da zero cadono nella più tipica delle trappole di chi fino ad oggi ha alimentato il nostro campionario: seguire un genere, farlo magari anche proprio (contaminandolo qua e là con qualcosa di non troppo distante da esso), ma senza riuscire a trovare all’interno di tutto ciò una via personale. E risultare quindi o derivativi, o prevedibili, o entrambi. Che è proprio quello che alla fine risultano gli Zetazero.
Derivativi perché quando vuoi fare electro-pop in italiano, edulcorandolo come in questo caso da tutti gli ostacoli che possono rendere l’ascolto troppo poco popular, o hai quei tre o quattro colpi di genio da sparare (e qui il taglio melodico di certi brani è quello giusto, ma non abbastanza) o risulterai inevitabilmente una brutta copia di qualcuno (in questo caso dei bravi ma già di loro non eccezionali Soerba). E potrai anche infilarci qui una mezza alienazione alla Battiato (come in Ora stasera) e là un prestito di Gazzè più che dei Police (Un giorno prima) o anche un rockettino pulito pulito che, salvo le chitarre U2, fa molto ultimi Subsonica (Elena) ma il risultato cambierà di poco. Certo qualcosa potrebbe avere anche il suo discreto riscontro radiofonico – del resto Amore al buio si fa piacere al primo ascolto, e anche al secondo, ma poi… – e qualcosaltro colpire per l’insospettabile accostamento (C’est la vie ti lascia un po’ così quando ti accorgi che i Soerba ad un certo punto avrebbero pure potuto incontrare… gli Audio 2) ma da lì a non diventare prevedibili dopo tre canzoni la strada è ancora lunga, e non sappiamo quanto percorribile in realtà.
Ripartire da zero ci conferma ancora una volta che in Italia escono troppi dischi, non ci stancheremo mai di ripeterlo. E pochi, pochissimi rispetto alla quantità, hanno una rendita all’ascolto che valga lo sforzo di produzione e di acquisto. Parafrasando il titolo di questo disco ci viene da dire che va bene ripartire da zero, ma per andare lontano. Altrimenti è forse meglio fermarsi e riflettere.

Voto: 4.5
Brani migliori: Amore al buio.

Written by Luca

04/12/2007 at 17:28