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recensioni di Luca Barachetti – lucabarachetti@gmail.com

Uno – Raiz (Universal, 2007)

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I primi battiti di tammorra di Statte ccà dettano la linea: Gennaro Della Volpe torna alle radici abbandonando quasi del tutto le profusioni l’etno-pop alla Mango dell’esordio solista Wop, mezzo passo falso di una carriera che fino a quel momento, fuori e dentro gli Almamegretta, non aveva dato alcun segno di debolezza. Uno torna a vagare per il Mediterraneo, da Napoli al Nordafrica sviando verso Londra e Kingston, ed è un miscuglio world che riaffeziona i fans di Sanacore e dintorni riaprendo una missione il cui compito è prima di tutto quello di amalgamare identità variabili senza disconoscerne nemmeno una. Echi neomelodici e dubbing eleganti, roots da manuale e concitazioni tarantolate; a serrare il tutto una voce che non stupisce più ma conferma nella propria unicità un’enorme potenza espressiva.

Il parterre di collaboratori è di quelli che contano, tra un Bill Laswell al basso che cadenza sinuoso e un Eraldo Bernocchi anche produttore ad architettare strutture elettroniche mai troppo originali ma efficienti; mentre Pier Paolo Polcari riporta al nostro un frammento Almamegretta dei bei tempi che furono. La tradizione napoletana incrocia raggae e dub in Femmena e Casa (quest’ultima sensuale e addirittura blueseggiante); il singolo Nanninella X sposa furbetto chitarre alla Manu Chao e percussioni tribaliste; Teresa De Sio mette le parole ad una ‘O Paraviso ‘nterra che parte emozionando con la voce solitaria di Raiz.
Non è un caso però che sia la cover di Jerusalem di Alpha Blondie tra le nove tracce proposte – undici se contiamo anche i due remix del pezzo appena citato e di Statte ccà – il brano che tirate le somme convince più di tutti. Segno non tanto di un deficit di scrittura ma di un livello che pur mantenendosi sempre al di sopra della sufficienza non regala picchi veramente notevoli. Nulla di grave comunque, soprattutto di fronte al fatto che di un simile “ritorno a casa” noi, e in primis Raiz, avevamo proprio bisogno. Dunque, bentornato.

Voto: 6.3
Brani migliori: Jerusalem.

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Written by Luca

16/09/2009 a 09:30

Pubblicato su musica, Raiz, recensione, recensioni

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