Songwriters

recensioni di Luca Barachetti – lucabarachetti@gmail.com

Funambola – Patrizia Laquidara (Ponderosa, 2007)

leave a comment »

Se quattro anni orsono, dopo averne ascoltato l’esordio “Indirizzo portoghese”, avessimo dovuto scegliere il produttore del nuovo lavoro di Patrizia Laquidara, molto probabilmente avremmo optato per Arto Lindsay. E difatti è proprio l’ex Lounge Lizards a produrre questo Funambola, secondo tentativo – dopo il primo, quasi del tutto riuscito – da parte dell’autrice-interprete vicentina di rinverdire le frequentatissime coordinate che legano la tradizione cantautorale italiana a quella brasiliana.

Rispetto al suo predecessore, Funambola è un disco meno diretto, ma vitale e tirato a lucido in pieno stile Lindsay. L’originalità di scrittura e interpretazione della Laquidara trovano un ambiente sonoro moderno e raffinato, dove a dominare tra accenti tribalisti (Ziza), sfumature jazz e pop-song dalla rara dolcezza ed eleganza (L’equilibrio è un miracolo), ed echi di bossa (meno presenti che in passato), è un’atmosfera del tutto newyorchese (lì il disco è stato appunto registrato), che racchiude quasi tutti i brani in strutture stilose e designeristiche (Le cose), senza però far perdere loro un briciolo del calore originario.

Le architetture ritmiche sono accentuate e a volte sottilmente complesse, pianoforte e chitarre completano delicatamente gli spazi, gli archi li scontornano aggiungendo ogni tanto all’eleganza generale una sensuale o dolorosa alterità. A raggiungere il bonus poi ci pensa la voce della Laquidara, qui indolente ed eccentrica (Pioggia senza zucchero), là diafana e ipnotizzata nella stessa ipnosi dei suoni (l’atmosfera da schnitzleriano “Doppio sogno” di Senza pelle, con testo di Giulio Casale), ma sempre e comunque all’altezza delle situazione, anche quando come per Addosso urge un tocco di teatralità erotizzante.

Non è un caso, a questo proposito, che tra le firme dei brani ci siano alcuni dei più importanti e più o meno nuovi autori di casa nostra (Kaballà, Joe Barbieri e Pacifico, che mette la sua inconfondibile impronta sul pop soffuso di Chiaro e gelido mattino); così come non è un caso che la miglior sintesi delle specificità di Funambola sia una canzone scritta proprio da Lindsay (che la inserì in “Salt”, anno duemilaquattro) e tradotta in italiano da Luca Gemma. E’ Personaggio, brano di fronte alla cui carica percussiva è difficile stare fermi e, almeno a livello simbolico, ideale punto d’incontro di tutte le influenze di un personaggio curioso e davvero contaminante qual è Patrizia Laquidara.

Voto: 8.2
Brani migliori: L’equilibrio è un miracolo, Personaggio.

Annunci

Written by Luca

07/04/2008 a 06:22

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: