Songwriters

recensioni di Luca Barachetti – lucabarachetti@gmail.com

Bagonghi – Amedeo Biggiogero (Autoprodotto 2005)

with 3 comments

Ha ben ragione Amedeo Biggiogero nella biografia del proprio sito a considerarsi “un buon artigiano” e non un’artista come comunemente si penserebbe: le canzoni di Bagonghi difatti omaggiano, sia nei contenuti che nelle atmosfere, Paolo Conte e Fred Buscaglione, lasciando ben poco di significativo in fatto di novità. L’intento di Biggiogero non è certamente quello di portare avanti chissà quale avanguardia, quanto piuttosto di rifarsi a quei modelli e imbastire un proprio repertorio, smaccatamente devoto e assolutamente referenziale. Per questo Bagonghi, pur difendendosi bene dall’irraggiungibilità delle proprie ispirazioni, rimane un disco per appassionati e nostalgici. Lo si capisce fin dall’attacco di Lupo cattivo e ancora di più in Tenente Frank Trafficante, dove un quadretto noir di personaggi quantomai buscaglioniani viene narrato con quello spoken che ha reso famosa Boogie; mentre Gli ombrelli son contenti quando piove ha l’andatura sghemba di certi pezzi dell’avvocato astigiano, e alla fine solo La risaia – piacevole marcetta folk a cui la voce fumosa del crooner dona un effetto straniante – si distacca dal resto: Bagonghi come il Macaco o come Porfirio Villarosa? Non propriamente. Ma allora tanto vale ascoltarsi gli originali.

Voto: 4.8
Brani migliori: La risaia.

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Written by Luca

09/12/2007 a 12:39

3 Risposte

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  1. Caro Luca, ci ho pensato 3 anni se rispondere o no alla tua recensione del mio disco; a dire il vero ho fatto anche altre cosine oltre a starmene piegato a riflettere se e cosa avrei potuto rispondere. Ti sarà facile immaginare che in un periodo tanto lungo ho attraversato l’intera gamma delle reazioni possibili che vanno dalla piena condivisione un po’ supina e paracula sino all’indignazione gialla. Dopo quasi due anni sono arrivato a questa conclusione: Il tuo articolo, uscito dopo poche settimane dalla presentazione del disco, mi ha in effetti fatto riflettere. La cosa su cui ho più pensato è che in effetti per fare certe cose ci vuole forse un passo in più. Però a mia discolpa dichiaro che avere detto di sentirmi un artigiano prendeva in considerazione questo elemento: vedi Luca, ho iniziato a suonare su un palco che avevo 17 anni e da allora ne è passato di tempo. Ora ho 42 anni e continuo a calcare palchi più o meno prestigiosi e se lo riesco a fare con una certa dignità è perchè produco testate di letto in ferro battuto o madie in arte povera e non sculture post-futuriste con la pretesa di essere “ARTE”. In fondo la testata di un letto vive con le persone e vede gente amarsi e dormirsi di schiena; ascolta l’ansimare ma anche il russare e lo scoreggiare. Vede libri abbandonati e libri divorati in una sola notte. Storie iniziare e finire. Una scultura , una vera opera d’arte se ne stà in un museo ed io li non ci vorrei stare. Per il resto permettimi di girarti una critica che contiene in se la stessa matrice della tua e che magari se la leggi bene te la puoi rivender come complimento: lo stesso spirito artigianale del mio disco lo hai dimostrato nella tua critica e ti dico perchè: tu sai certamente sentire bene ma hai difficoltà ad ascoltare. In quell’operetta di artigianato c’era molta più storia della nostra terra e di terre lontane di quante ne hai sentite. Buscaglione? si certo ! neanche avessimo detto Pupo. Conte? magari un po’…..E Tom Waits? neanche sentito da lontano? e si che è spesso citato…a questo punto credo male. Chiudo qui. Avrei da dire un po’ di cose. Sono certo che se un giorno ci si potesse incontrare scopriremmo reciprocamente persone molto più divertenti delle cose che dicono e suonano. A tale proposito perchè non vieni a sentirci l’11 gennaio al Milestone di Piacenza (Sede del Piacenza Jazz Club) dove presentiamo il nostro tributo a Waits per piano voce e tromba? A me farebbe piacere. Ciao

    amedeo

    10/12/2007 at 17:05

  2. Accetto l’invito (anche se difficilmente potrò esserci) e la critica, fermo restando che continuo a pensarla alla stessa maniera.

    Ciao 🙂

    Luca

    songwriters

    10/12/2007 at 17:28

  3. …ma mai avrei pensato di farti cambiare opinione…non sono mica pirla! 🙂 saluti a te

    Anonimo

    11/12/2007 at 17:42


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