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recensioni di Luca Barachetti – lucabarachetti@gmail.com

Tecniche d’illuminazione – Luca Gemma (Ponderosa, 2007)

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Uno di quei dischi da scarpinata automobilistica e giornate di sole. La sublime arte del pop che è accompagna e conforta anche quando non fa stracciare le vesti. Una tecnica di illuminazione che è prima di tutto illuminazione tecnica, ovvero grande lavoro di artigianato e architettura sapiente. Insomma: la “solita” canzone italiana leggera ma pensante. Il motivetto apparentemente stupido che però stende il cuore, se non fosse che poi nelle tredici illuminazioni di Luca Gemma di stupido non c’è veramente nulla.

Secondo lavoro per l’ex Rossomaltese dopo l’esordio confortante di “Saluti da Venus”. Si cambia poco della carte in tavole perché quelle carte erano e rimangono buone da giocare. Certo, non eccezionali, ma cosa chiedere ad un disco pop se non di tenere un’onesta, studiata ed emozionante compagnia? Questo fa Tecniche d’illuminazione, titolo dal sapore cinematografico e testi che tratteggiano con parole piane ma efficaci scampoli d’ogni giorno e d’ogni ora. Il cinema è un po’ ovunque (Visconti in Rocco e i suoi fratelli, Morricone in Cinema d’inverno) e un po’ ovunque è anche il piacere di un ascolto sempre e comunque gustoso e seducente, grazie ad arrangiamenti dosati col bilancino (spruzzate rock, soul, r’n'b a rotazione) e ad una voce che senza strafare porta sempre a casa la medaglia.

Senza timore ma con reverenza Gemma ci mette in bocca i nomi di Graziani, Battisti, Byrne – questi i primi che balzano all’orecchio – ma quel che in fondo più importa è che delle tredici canzoni non ce n’è davvero neanche una che butteremmo. Anzi: se ai primi ascolti la qualità sembra piuttosto omogenea, sul lungo periodo L’universo, Sogno #1, Cinema d’inverno e Muhammad Alì (geometriche e andanti la prima e la quarta, onirico-amare e gonfie di pathos la seconda e la terza) emergono tra le altre. Segno di un lavoro ispirato e non privo di una certa capacità di durare.

Voto: 7.8
Brani migliori: Sogno #1, Muhammad Alì.

Written by Luca

30/03/2008 a 21:25

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